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Progetto scuole Uganda

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Progetto_In_CorsoDa più di dieci anni il SOS Missionario è partner della ONG ugandese TDA. Nel corso del tempo, le due organizzazioni hanno realizzato diversi microprogetti diretti a migliorare le condizioni di vita dei villaggi del distretto di Luwero, tra cui un progetto per le scuole delle contee di Katikamu e Bamunanika nella zona a sud est del distretto di Luwero.

 


 

Obiettivo generale è quello di contribuire ad innalzare gli standard di accoglienza scolastica, al fine di migliorare la qualità della vita dei bambini dei villaggi rurali, con  interventi di carattere strutturale, sanitario e di approvvigionamento idrico.

Gli obiettivi specifici sono:
- Migliorare gli edifici scolastici da un punto di vista strutturale, sanitario e di arredo di base.
- Risolvere il problema dell’approvvigionamento idrico nelle scuole beneficiarie.
- Migliorare la disponibilità di libri di testo e materiale scolastico per gli alunni.

CONTESTO TERRITORIALE:

L’Uganda, repubblica del Centro est dell’Africa, è uno degli Stati  travagliati  in termini di conflittualità, caratterizzata da tutte le forme di conflitto tipiche del periodo postcoloniale: colpi di stato, tensioni di frontiera, controversie interne e dissidi etnici. La storia del paese dopo l’indipendenza è fatta da terribili dittatori che hanno scatenato vere e proprie guerre etniche con stermini di massa.
Dal 1986 il presidente dell’Uganda è Museveni, un’altro dittatore che tuttavia ha saputo stabilizzare le zone interne ma non il nord del Paese che da circa venti anni soffre una terribile guerra civile. Si tratta di una "guerra dimenticata" che ha costretto 2 milioni di persone nella condizione di profughi. L’Esercito di Resistenza del Signore (LRA) ha dato vita a un'inconcepibile crociata ai danni del governo di Kampala,  appoggiato dal governo sudanese.  Nel  2006, è stato avviato un processo di pace ancora non efficace ...
Se il nord è caratterizzato da una grave emergenza umanitaria, non molto confortante è il livello di vita dell’intera popolazione ugandese.
L’Uganda è un paese molto giovane per demografia, la metà della popolazione e costituita da giovani sotto i 15 anni.  Malaria, infezioni respiratorie e diarrea sono le principali cause di mortalità infantile alle quali va aggiunto il gravissimo problema dell’AIDS che colpisce ogni anno 20.000 bambini attraverso la trasmissione materna. In Uganda si stimano circa 2 milioni di orfani, la metà dei quali a causa dell’AIDS.

Il SOS missionario e la TDA, operano nel distretto di Luwero, a  nord della capitale, Kampala, nella parte meridionale del paese.
L’area si estende su di un altipiano con un altitudine che va dai 1100 ai 1400 metri e presenta un clima tipicamente equatoriale con alte temperature e abbondanti piogge.
Tuttavia la popolazione affronta ancora problemi di vitale importanza, legati all’emergenza idrica, alla povertà dei mezzi agricoli, alla mancanza di energia, di vie di trasporto e di assistenza sanitaria.

PROBLEMI SUI QUALI IL PROGETTO INTERVIENE:

- Il problema del sovraffollamento attraverso la costruzione di nuovi blocchi di aule.
- I problemi strutturali che rendono le scuole poco agibili e malsane per i bambini. Le aule già esistenti sono quasi sempre sprovviste di pavimenti, tetto, porte e finestre, mancano le latrine divise per maschi, femmine ed insegnanti.
- Il problema dell’approvvigionamento idrico. La disponibilità di fonti di acqua pulita per l’alimentazione e l’igiene dei bambini, rappresenta un problema di fondamentale importanza per le scuole. Spesso mancano pozzi nelle vicinanze e sistemi alternativi di raccolta di acqua potabile, e ciò comporta condizioni particolarmente gravi sia riguardo l’igiene personale dei  bambini che per la pulizia degli ambienti scolastici.
- Necessità di dormitori per l’accoglienza degli orfani e dei bambini che provengono da zone lontane dalla scuola. Spesso le scuole devono affrontare l’ospitalità di un gran numero di bambini non solo per tutto il giorno, fornendo anche i pasti, ma anche per la notte e per questo adibiscono vecchie aule a dormitorio. Le condizioni sono spesso inadeguate ... .
- Mancanza di arredi scolastici: banchi, panche, lavagne, scaffali per i libri
- Mancanza di libri di testo per gli alunni
- Problema del pernottamento degli insegnanti. Per ovviare a tale problematica le scuole ugandesi, devono costruire delle piccole case per insegnanti (teacher house) all’interno del complesso scolastico. Le teacher house sono normalmente delle piccole costruzioni che ospitano due o tre insegnanti in stanze singole, con bagno e cucina (un braciere coperto da una tettoia)  esterni ed in comune.

AZIONI:

Gli interventi da eseguire per il raggiungimento dei risultati sono diversi in ogni scuola a secondo delle esigenze:
1.    Interventi strutturali nelle scuole
- Costruzione nuove aule
- Ristrutturazione delle aule esistenti con pavimenti, porte e finestre
- Costruzione di teacher house
- Costruzione di Dormitori per alunni
- Costruzione di  Latrine.
2.    Miglioramento dell’approvvigionamento idrico di scuole attraverso l’installazione di sistemi di raccolta dell’acqua piovana (grondaie e cisterna) e la costruzione di pozzi
3.    Fornitura di arredo scolastico di base
4.    Fornitura di libri di testo

 

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