PADRE MARIO BARTOLINI SCRIVE DAL PERU' - 03/03/2010
Barranquita 03-03-2010
Carissimo Don Vincenzo,
un saluto speciale a lei ed alla comunità cristiana di Roccafluvione ed a ciascuno in particolare vada il mio più profondo ringraziamento per tutto quello che la parrocchia di Roccafluvione ha fatto in favore di questa piccola porzione della vigna dl Signore: grazie a tutti. Dal giorno 23 al 28 di febbraio si è tenuta a Yurimaguas la riunione annuale degli agenti pastorali del Vicariato Apostolico, per trattare le problematiche che vivono le nostre comunità indigene e mestize.
Se il Signore non interviene facendo fracassare il disegno dei potenti (che si convertono in "assassini" di quella gente che definiscono di "seconda categoria", e in "distruttori" del medio ambiente, in nome di uno "sviluppo" inteso come "benessere" per pochi e "miseria" per la stragrande maggioranza ....
Se il Signore non ascolta il grido dei poveri, che in questa società non incontrano "né ascolto, né giustizia": tutti i poteri dello Stato sono concatenati e concordi per fare "perdere il povero nei tribunali" e fare "trionfare la ingiustizia, l'abuso, la illegalità" del poderoso.
L'esercito e la polizia sono invitati a combattere contro i contadini che difendono il loro diritto alla terra: umili contadini, ritenuti e trattati come "nemici dello Stato", che devono essere eliminati.
Se coloro che si dichiarano "cristiani" non ricuperano il carattere profetico della denuncia, orientata a creare relazioni internazionali più giuste, nel rispetto delle persone, cultura e della natura ...
Se la pressione di persone, gruppi, organizzazioni sopra i governi, perché cambino di politica in relazione a America Latina ed in particolare con Perù, non si fa più forte che mai ...
Se dalla fase di persecuzione politica si passa alla fase della eliminazione dei dirigenti di organizzazione di base ...
IL FUTURO IMMEDIATO DELLA NOSTRA GENTE SARÀ UN FUTURO DI SCHIAVITÙ, DI MISERIA E DI MORTE.
Non è concepibile che il benessere di pochi si consolidi sopra lo sfruttamento delle persone e la distruzione del medio ambiente.
P. Mario
Barranquita 03-03-2010
Carissimo Don Vincenzo,
un saluto speciale a lei ed alla comunità cristiana di Roccafluvione ed a ciascuno in particolare vada il mio più profondo ringraziamento per tutto quello che la parrocchia di Roccafluvione ha fatto in favore di questa piccola porzione della vigna dl Signore: grazie a tutti. Dal giorno 23 al 28 di febbraio si è tenuta a Yurimaguas la riunione annuale degli agenti pastorali del Vicariato Apostolico, per trattare le problematiche che vivono le nostre comunità indigene e mestize.
Se il Signore non interviene facendo fracassare il disegno dei potenti (che si convertono in "assassini" di quella gente che definiscono di "seconda categoria", e in "distruttori" del medio ambiente, in nome di uno "sviluppo" inteso come "benessere" per pochi e "miseria" per la stragrande maggioranza ... .
Se il Signore non ascolta il grido dei poveri, che in questa società non incontrano "né ascolto, né giustizia": tutti i poteri dello Stato sono concatenati e concordi per fare "perdere il povero nei tribunali" e fare "trionfare la ingiustizia, l'abuso, la illegalità" del poderoso.L'esercito e la polizia sono invitati a combattere contro i contadini che difendono il loro diritto alla terra: umili contadini, ritenuti e trattati come "nemici dello Stato", che devono essere eliminati.
Se coloro che si dichiarano "cristiani" non ricuperano il carattere profetico della denuncia, orientata a creare relazioni internazionali più giuste, nel rispetto delle persone, cultura e della natura ... .
Se la pressione di persone, gruppi, organizzazioni sopra i governi, perché cambino di politica in relazione a America Latina ed in particolare con Perù, non si fa più forte che mai ...
Se dalla fase di persecuzione politica si passa alla fase della eliminazione dei dirigenti di organizzazione di base ...
IL FUTURO IMMEDIATO DELLA NOSTRA GENTE SARÀ UN FUTURO DI SCHIAVITÙ, DI MISERIA E DI MORTE.
Non è concepibile che il benessere di pochi si consolidi sopra lo sfruttamento delle persone e la distruzione del medio ambiente.
P. Mario