Le associazioni del progetto “S.O.S. ACQUA”, di cui SOS Missionario è capofila, hanno promosso sul territorio locale la campagna “IMBROCCHIAMOLA!” affinché l’acqua in brocca trovi uno spazio nelle carte dei nostri alberghi, ristoranti, pizzerie e bar.L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione della Confesercenti e della associazione Albergatori di San Benedetto del Tronto.
Imbrocchiamola! è una campagna di sensibilizzazione che chiede di segnalare ristoranti, locali, bar che servono l'acqua di rubinetto e di indicare quelli che non lo fanno.
E’ un mezzo per sensibilizzare all'uso dell'acqua di rubinetto ed affermare la CONTRARIETÀ ALLA MERCIFICAZIONE DELL’ACQUA.L'acqua in bottiglia è l’esempio più evidente della mercificazione. Il suo uso è un bisogno indotto dalle grandi campagne pubblicitarie, che hanno imposto all’acqua del rubinetto la condizione di acqua di “serie B” e gli italiani sono i primi consumatori al mondo di acque minerali con 194 litri pro capite.
Nella Provincia di Ascoli Piceno sono ancora pochi gli esercizi che sono stati segnalati sul sito www.imbrocchiamola.org . I locali aderenti, sono riconoscibili dalla vetrofania apposta sulle loro vetrine, qui i clienti che chiedono l’acqua in brocca sono i benvenuti!
Alcuni ristoratori hanno scelto di installare dei purificatori che uniti ad un frigorifero ed un gassificatore offrono acqua sempre fresca sia liscia che gassata.
Nessuna legge vieta di servire acqua del rubinetto in brocca: anche il Decreto Sirchia del 2005 relativo alle monodosi non ha cambiato nulla riguardo all’acqua sfusa.
Il progetto SOS Acqua è finanziato dal Centro Servizi Volontariato, prevede numerose iniziative di sensibilizzazione ed è realizzato in collaborazione con Legambiente di San Benedetto, Ass. culturale Helios, Ass. cinematografica Blow Up, Cittadinanzattiva di Ascoli Piceno, CSI provinciale, Coop. Soc. Sport è Festa e Caritas Diocesana di San Benedetto del Tronto.
















