Centro di riabilitazione

E’ un progetto, della durata di 3 anni, in ambito socio-sanitario ed in modo particolare nel settore della Riabilitazione fisica e sociale di bambini disabili, orfani e abbandonati e di adulti disabili che vivono in famiglia.

Acqua in Uganda

Progetto di costruzione di pozzi nei villaggi e cisterne per la raccolta dell’acqua piovana nelle scuole. L’acqua potabile, oltre che per il consumo umano, viene utilizzata anche per il progetto di allevamento di mucche e per l’irrigazione di orti domestici.

News & Informazioni

SORVEGLIARE NON E’ ACCOGLIERE

A settembre si riparlerà nella UE della questione migranti, intanto… Nel lontano 2006, dopo le crisi libiche  e quelle delle “primavere arabe” del Nordafrica,  nasceva FRONTEX, ente dell’Unione Europea, dotato di autonomi poteri di gestione e finanziari per...

Progetti in Corso

Per favorire l’uscita dalla condizione di povertà delle popolazioni nelle aree rurali è prioritario investire nella formazione e garantire un sostegno alla produzione.

La coltivazione del caffè è l’attività principale in Uganda e, spesso, unica fonte di sostentamento. Ma, la piccola dimensione dei terreni (in media 2-3 acri), la scarsa formazione, la mancanza di strumenti, la scarsa capacità organizzativa, la difficoltà di accesso al credito e la debolezza contrattuale in fase di vendita, fanno sì che i redditi siano bassi e la povertà endemica.

Da diversi anni la nostra cooperazione con l’associazione locale TDA, si è concentrata in questo settore con interventi specifici di formazione, fornitura di attrezzature, microcredito e sostegno nella fase di commercializzazione. 

Questo nuovo progetto amplia ed integra l’intervento dello scorso anno, incentrato sulla formazione di un gruppo di 50 contadini, a cui è stato offerto un percorso formativo sulle migliori tecniche di coltivazione del caffè biologico, sulla tenuta della contabilità ed organizzazione del lavoro, grazie al coinvolgimento della Facoltà di Agraria di Kampala

Il cardinale di Rabat ha lanciato un appello per sostenere il lavoro svolto, a favore dei migranti, dalla parrocchia di Oujda. La città di Oujda, la capitale della regione orientale del Marocco, vicino al confine con l’Algeria, è la porta di accesso per moltissimi migranti che arrivano lì dopo un lungo viaggio attraverso il deserto, iniziato in vari paesi subsahariani. . Chi arriva a Oujda, di solito, si trova in condizioni deplorevoli, sia fisicamente che psicologicamente.

La parrocchia di Oujda apre le sue porte per accogliere temporaneamente chi arriva e ha bisogno di riposo, cibo e cure mediche.

E’ un progetto, della durata di 3 anni, in ambito socio-sanitario ed in modo particolare nel settore della Riabilitazione fisica e sociale di bambini disabili, orfani e abbandonati e di adulti disabili che vivono in famiglia. Prevede;

Ristrutturazione di un Reparto di Riabilitazione all’interno del Centro Sociale “Casa Grazia di Dio di Huong La” della Congregazione di Signora dell’Unità di Bac Ninh,

Formazione del personale socio-sanitario al fine di migliorare i servizi erogati dal Centro e supporto alle famiglie dei disabili

Attività di sensibilizzazione nel territorio e screening delle problematiche legate alla disabilità

Il progetto ACQUA in Uganda ha contribuito finora alla realizzazione di 28 pozzi e 12 cisterne.

Il programma continua e sono molti i villaggi dove  manca l’acqua e le persone, soprattutto le bambine e i bambini, sono costrette a fare tanti chilometri ogni giorno per procurarla, un’acqua che spesso è malsana e causa di malattie.

Un pozzo è sempre una grande gioia per tutti gli abitanti del villaggio. A volte, soprattutto dove ci sono scuole, si può installare una cisterna realizzando un sistema di raccolta di acqua piovana dal tetto.

Al momento è in programma la costruzione di  una nuova cisterna e di un pozzo. Costo di un pozzo circa 8.000 euro. Costo di una cisterna in media 1.700 euro.

 

INDIA- ASSAN : Sostegno alla scolarizzazione delle bambine delle comunità tribali

E’ un progetto delle suore di San Giovanni Battista dell’India, che hanno esteso la loro attività nello Stato di Assam, tra le comunità tribali di raccoglitori di tè, che vivono in condizioni di povertà ed emarginazione. Il loro lavoro è scarsamente retribuito e non hanno considerazione sociale.

L’impegno delle suore è rivolto prevalentemente alle donne, che soffrono maggiormente a causa della cultura patriarcale ancora prevalente in India e a favorire la scolarizzazione dei giovani, in particolare delle bambine, che sono più discriminate. Il tasso di alfabetizzazione è in generale molto basso tra queste popolazioni ma è ancora più basso tra la popolazione femminile. L’attività delle suore è incentrata sull’educazione, formale e non formale, delle donne, direttamente nei villaggi e, nel sostegno all’istruzione scolastica, soprattutto delle bambine.

Le suore organizzano corsi professionali per l’avvio di piccole Attività Generatrici di Reddito (corsi di cucito, parrucchieria ed estetica, produzione candele e fenolo); organizzano incontri educativi per la prevenzione e la cura della salute femminile e si impegnano per favorire la scolarizzazione delle bambine e ragazze.

Le scuole in Uganda, sia pubbliche che private, prevedono il pagamento di una retta e sono molti coloro che non riescono ad accedervi, in particolare alle Secondarie e all’Università.
Parallelamente alle Scuole Secondarie esistono le “Vocational School” (scuole professionali) che sono le più richieste. L’associazione ugandese con cui collaboriamo, la TDA, ci ha chiesto il sostegno per costruire una scuola professionale, gestita dall’associazione, in cui organizzare corsi di studi a costi minori per consentire l’iscrizione anche a giovani con meno possibilità economiche.
La scuola sarà intitolata a Padre Antonio Monieri, fondatore di S.O.S. Missionario.
La raccolta fondi per questo progetto è iniziata lo scorso anno ma la costruzione non è ancora iniziata, sia perché le autorizzazioni necessarie sono state più complesse del previsto, sia perché i fondi finora raccolti non sono ancora sufficienti. Tutte le donazioni ricevute sono state accantonate.
Speriamo di poter presto iniziare i lavori.

Chi Siamo

S.O.S. Missionario è una associazione nata a San Benedetto del Tronto nel 1964, con lo scopo di sensibilizzare sui temi dei rapporti Nord-Sud, della Pace e cooperazione tra i popoli e realizzare progetti concreti di aiuto alle popolazioni in difficoltà in vari Paesi del Sud del Mondo.

Nel 1985 è stata eretta in Ente Morale, con D.P.R. 901 del 25.11.85 e nel 1988 ha ottenuto il riconoscimento, da parte del Ministero degli Esteri, di Organizzazione Non Governativa di cooperazione internazionale, ai sensi della legge 49/87.

Nel settore della cooperazione il S.O.S. Missionario si adopera principalmente per la realizzazione di piccoli progetti di sviluppo mentre, programmi più vasti sono resi possibili grazie al cofinanziamento del Ministero degli Esteri e dell’Unione Europea. Ogni progetto viene sempre studiato e progettato d’intesa con i beneficiari e tendono al massimo coinvolgimento delle popolazioni locali nel rispetto delle loro esigenze.

Sostienici

Dal 1964 siamo a fianco dei più deboli nel Sud del mondo. Negli oltre 50 anni di attività abbiamo realizzato innumerevoli progetti contribuendo a dare una vita più dignitosa e la speranza per un futuro migliore a molte comunità. Sostieni questo nostro lungo cammino solidale. Puoi sostenere il nostro lavoro anche con il 5 X mille indicando il codice fiscale 91000950443

Pergamena Solidale

LA TUA BOMBONIERA DIVENTA PIÙ PREZIOSA SE APRI IL TUO CUORE AL MONDO!
Puoi sostituire la tradizionale bomboniera con una donazione a favore di un progetto di solidarietà, unendo i confetti alla Pergamena Solidale o ad un oggetto EquoSolidale. La gratitudine dei beneficiari ricolmerà di gioia la tua vita e allargherai la festa a tutto il mondo!

Associazione in Numeri

Pozzi e Cisterne Costruite in Uganda

Bambini aiutati a distanza ogni anno

Microprogetti realizzati

Paesi in cui opera