L’8 febbraio, memoria liturgica di santa Giuseppina Bakhita, la Suora sudanese che da bambina fece la drammatica esperienza di essere vittima della tratta, si celebra la Giornata Mondiale di Preghiera e Riflessione contro la Tratta di Persone.
Il tema del 2024 è CAMMINANDO PER LA DIGNITÀ: ASCOLTARE, SOGNARE, AGIRE
Papa Francesco, rivolgendosi soprattutto ai giovani in occasione di questa giornata, afferma che “La tratta di persone sfigura la dignità. Lo sfruttamento e l’assoggettamento limitano la libertà e rendono le persone oggetti da usare e scartare. E il sistema della tratta approfitta di ingiustizie e iniquità che obbligano milioni di persone a vivere in condizioni di vulnerabilità. Crisi economica,
guerre, cambiamenti climatici, instabilità, prosegue Francesco, rendono le persone più facilmente reclutabili dai trafficanti e così il fenomeno della tratta purtroppo cresce in misura preoccupante”.
In preparazione della giornata, la Congregazione delle Suore Oblate ha organizzato un incontro di preghiera interreligiosa che si svolgerà lunedi 5 febbraio alle ore 21:00 nel salone parrocchiale della parrocchia S. Filippo Neri a S. Benedetto del Tronto allo scopo di sensibilizzare, a livello sociale e morale, la cittadinanza sulla esistenza del fenomeno della tratta, purtroppo è ancora molto presente nella nostra società.
La Congregazione delle Suore Oblate del S.S. Redentore, presente sul territorio piceno da 75 anni, esercita la sua missione nel mondo a fianco alle donne che esercitano prostituzione e/o sono vittime di tratta per lo sfruttamento sessuale. Nello specifico, nella Provincia di Ascoli Piceno, lavorano con il Programma “Oblate Adriatico” per offre un’opportunità di cambiamento e riscatto a donne vittime di tratta e sfruttamento sessuale o lavorativo.
Per dare un segno tangibile di condivisione, tutte le comunità parrocchiali, religiose, laiche, interconfessionali e a tutta la cittadinanza a partecipare a questo momento di riflessione e preghiera




