L’emergenza legata alla diffusione del COVID-19 oltre che sanitaria, sta diventando sempre più sociale. Colpisce soprattutto chi già viveva situazioni di difficoltà o di fragilità, creando nuove situazioni di povertà. Accanto al lavoro encomiabile di medici e infermieri, le Caritas diocesane, grazie all’inesauribile impegno dei volontari, non cessano di garantire i propri servizi rimodulandoli alla situazione contingente, operando in condizioni via via più difficili sempre con le opportune precauzioni (mascherine, guanti, ingressi contingentati, ecc). «In molti casi – dichiara il Direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu – si è dovuto far fronte a problematiche nuove. Abbiamo attivato servizi domiciliari per la distribuzione di pasti e di beni alimentari, numeri verdi per raccogliere i bisogni delle persone costrette in casa, anziani soprattutto. Abbiamo dato supporto alle persone senza dimora impossibilitate a seguire le direttive del Governo sulla quarantena, e seguito situazioni specifiche, come ad esempio quella dei circensi, in collaborazione con la Fondazione Migrantes, e dei rifugiati». «Questa emergenza ci deve far sentire tutti uniti e solidali – conclude don Soddu -. Sta emergendo il volto bello dell’Italia che non si arrende. Come comunità ecclesiali siamo chiamati a pensare nuove forme di carità e, come ci ha ricordato papa Francesco, a “riscoprire e approfondire il valore della comunione che unisce tutti i membri della Chiesa”». Per far fronte a questa emergenza, che vede ancora una volta esposte le persone più fragili, Caritas Italiana rinnova l’appello a tutti alla solidarietà concreta invitando a sostenere le iniziative e gli interventi mirati delle Diocesi e delle Caritas locali in favore delle persone in difficoltà e in condizioni sempre più precarie.
Articoli recenti
- AIUTO ALLE DONNE COLPITE da Hiv-Aids
- 21 Marzo 2024: Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie
- L’Europa protegge tutte le donne?
- Meno trasparenza e controlli su export di armi. Il Senato approva modifica della legge 185/90
- Meno trasparenza e controlli su export di armi. Il Senato approva modifica della legge 185/90
Archivio Articoli
- Dicembre 2025 (1)
- Marzo 2024 (4)
- Febbraio 2024 (3)
- Gennaio 2024 (6)
- Dicembre 2023 (9)
- Novembre 2023 (4)
- Ottobre 2023 (10)
- Settembre 2023 (5)
- Agosto 2023 (2)
- Luglio 2023 (6)
- Giugno 2023 (5)
- Maggio 2023 (2)
- Aprile 2023 (6)
- Marzo 2023 (2)
- Febbraio 2023 (3)
- Gennaio 2023 (3)
- Dicembre 2022 (5)
- Novembre 2022 (4)
- Ottobre 2022 (7)
- Settembre 2022 (6)
- Agosto 2022 (2)
- Luglio 2022 (1)
- Aprile 2022 (5)
- Marzo 2022 (4)
- Febbraio 2022 (2)
- Gennaio 2022 (3)
- Dicembre 2021 (3)
- Ottobre 2021 (8)
- Settembre 2021 (1)
- Agosto 2021 (2)
- Giugno 2021 (12)
- Maggio 2021 (5)
- Aprile 2021 (2)
- Marzo 2021 (8)
- Febbraio 2021 (3)
- Gennaio 2021 (10)
- Dicembre 2020 (2)
- Ottobre 2020 (7)
- Settembre 2020 (3)
- Giugno 2020 (2)
- Maggio 2020 (1)
- Aprile 2020 (4)
- Marzo 2020 (4)
- Gennaio 2020 (2)
- Dicembre 2019 (2)
- Novembre 2019 (3)
- Ottobre 2019 (3)
- Luglio 2019 (1)
- Maggio 2019 (1)
- Aprile 2019 (2)
- Marzo 2019 (4)
- Febbraio 2019 (5)
- Gennaio 2019 (4)
- Novembre 2018 (7)
- Ottobre 2018 (3)
Categorie
- Adozione scolastica a distanza (2)
- Ambiente (1)
- Appelli (27)
- Educazione allo Sviluppo (6)
- Emergenze (1)
- Eventi (21)
- Migranti (33)
- Notizie dal mondo (46)
- Notizie Italia (42)
- Notizie progetti (9)
- Per riflettere (105)
- Prima Pagina (159)
- Progetto Africa (15)
- Progetto America Latina (5)
- Progetto Asia (16)
- Vita di Associazione (8)




