E’ stato presentato lo scorso 27 ottobre il Rapporto italiani nel mondo 2020, realizzato dalla Fondazione Migrantes. Giunto alla quindicesima edizione, questo studio, che si avvale di esperti nazionali ed internazionali, analizza i flussi migratori degli italiani che vanno all’estero.

Un dato particolarmente significativo è quello degli italiani regolarmente iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE): nel 2006 erano 3.106.251 mentre nel 2020 hanno raggiunto quasi i 5,5 milioni: in quindici anni la mobilità italiana è aumentata del +76,6%.

Nel 2019 (gennaio-dicembre) hanno lasciato l’Italia ufficialmente 131 mila cittadini verso 186

Il quadro che emerge da questo rapporto è quello di un’Italia sempre più spopolata e privata delle sue risorse più vitali. Per un Paese come il nostro, sempre più stretto in una grave morsa demografica, è una grave perdita

Secondo il Viminale, stando ai dati pubblicati in quello stesso giorno, risulta che da inizio anno sono sbarcate in Italia 27.113 persone migranti, il 41% dei quali di nazionalità tunisina.