Un anno dopo lo scoppio della pandemia da Coronavirus, nonostante le promesse di un accesso equo ai vaccini anche per i Paesi più poveri, i buoni propositi vacillano. «Il mondo – ha dichiarato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus –  è vicino a un fallimento morale catastrofico».
Mentre il Covid-19 continua a diffondersi nell’Africa meridionale e subsahariana, aggravato da una nuova e più contagiosa variante del virus in sistemi sanitari provati e fragili, l’accesso e la distribuzione equa dei vaccini sono adesso più importanti che mai.
Al 28 febbraio, secondo l’Oms, tra i Paesi a basso reddito, solo la Guinea aveva iniziato una campagna di vaccinazione. Fino ad oggi circa il 70% delle dosi è stato somministrato nei 50 Paesi più ricchi e solo lo 0,1% è stato somministrato in Paesi poveri, come evidenzia la Croce Rossa.